NBA - Cleveland si arrende all'ultima della classe
Non basta uno strepitoso Lebron James a evitare a Cleveland, capolista della Eastern Conference, la sconfitta contro Washington. Philadelphia batte Milwaukee e sale al quinto posto in graduatoria, mentre a ovest successo di Denver contro Utah
Soltanto tre le gare disputate nella notte, ma le emozioni non sono mancate. A cominciare dalla vittoria di Washington ultima della Eastern Conference contro la capolista Cleveland (109-101). I Cavaliers danno l'impressione di sottovalutare l'avversario e si trovano a dover recuperare 14 punti nella prima frazione. Tra i protagonisti del successo dei Wizards da segnalare Caron Butler, che mette a segno 25 punti, e Gilbert Arenas. Sebbene siano soltanto 11 i punti realizzati in 33 minuti di gioco, Agent Zero conduce una partita giudiziosa aiutando i compagni con 10 assist e nessuna palla persa. Cleveland da segni di ripresa trascinata da uno stratosferico Lebron James, 31 punti in 38 minuti, ma è proprio il fenomeno dei Cavaliers a commettere l'errore decisivo facendosi intercettare un passaggio da Butler a 24'' dalla fine.
Preziosissimo successo di Philadelphia tra le mura amiche contro Milwaukee. 105-95 è il risultato che consente ai Sixers di sorpassare Miami e piazzarsi al quinto posto della Conference, di strategica importanza in vista degli accoppiamenti dei playoff. Lou Williams (21 p.ti) e Andre Iquodala (20 p.ti) trascinano Philadelphia alla quinta vittoria consecutiva contro i Bucks.
A ovest Denver rafforza la seconda posizione nella Conference battendo 114-104 Utah. Grande prova di J.R. Smith, 28 punti in 34 minuti, e Carmelo Anthony (23 p.ti) per i padroni di casa. Deron Williams porta Utah a -6 a una manciata di minuti dalla fine riaccendendo le speranze dei Jazz, che devono però arrendersi allo straordinario Chris Anderson che all'ultimo mette a segno due punti fondamentali per la quinta vittoria consecutiva di Denver.